Questo prodotto Le potrà dare grandi soddisfazioni nel tempo ammesso di seguire delle piccole regole nella
Cura e Manutenzione.

 

  • 1 - Asciugare accuratamente la canna dopo ogni uscita di pesca con un panno e riporla nel fodero in un luogo fresco e asciutto.

  • 2 - Evitare di lasciare la canna in macchina a lungo sotto il sole, l’eccessivo calore potrebbe danneggiare la colla con cui è assemblata.

  • 3 - Porre particolare attenzione alle ghiere. Quando l’attrezzo è nuovo, l’inserimento ed il distacco del cimino potrebbero risultare particolarmente duri, ma con l’andare del tempo questo tenderà a diminuire. Evitare quindi, fintanto che le ghiere sono nuove, di forzare premendo eccessivamente fino a fondo corsa.

  • 4 - Per inserire il cimino impugnare sempre con le mani vicine alle ghiere in metallo ed accertarsi che i passanti siano esattamente in linea retta. Per estrarre il cimino non fare mai torsione del fusto in legno in quanto uno sforzo eccessivo potrebbe causare la rottura delle legature e il distacco della ghiera.

  • 5 - Evitare di staccare la mosca impigliata su un ramo o tra i sassi strappando, evitare di forzare se il nodo di congiunzione tra coda e finale resta impigliato nelle guide, evitare di sollevare i pesci direttamente dall’ acqua.

  • 6 - Può capitare che il cimino, sottoposto a particolari sforzi, tenda a rimanere leggermente incurvato. Per contrastare questa tendenza conviene cercare di sollevare la coda con un movimento a spirale, evitando alla canna sforzi inutili per l’attrito prodotto dalla coda sull’acqua. Così facendo i cimini si manterranno diritti a lungo.

  • 7 - Il bamboo è un materiale termoplastico e può essere piegato con il calore. E’ possibile raddrizzare eventuali curvature scaldando la parte con un potente asciugacapelli piegandola dalla parte opposta fino a che non si sia raffreddata. Per ottenere un buon risultato, sarà necessario procedere a più riprese e il lavoro potrebbe essere un po’ lungo; l’importante è non avere fretta.
    Se necessario, a fine giornata, appendere la canna per alcune ore ad un chiodo posto ad una certa altezza con il mulinello montato a fare da contrappeso.

  • 8 - Non è insolito che in giornate particolarmente ventose la mosca, sbattendo contro la canna, scalfisca la vernice. Questo potrebbe consentire all’umidità di raggiungere il legno e, a lungo andare, di danneggiarlo. Controllare periodicamente ed eventualmente ritoccare con un pennellino e sigillare con una goccia di vernice trasparente

  • 9 – L’impugnatura in sughero, invecchiando sarà diventata scura a causa dello sporco accumulatosi nel tempo. Per pulirla perfettamente utilizzare una spugna imbevuta di candeggina che aiuterà a rimuovere lo sporco e a schiarire il sughero. Per riempire eventuali cavità usare stucco da legno in pasta di colore chiaro, inumidendo il sughero prima dell’applicazione. Quando lo stucco sarà perfettamente indurito, basterà passare l’intera impugnatura con carta abrasiva fine tipo 1000 e il sughero ritornerà liscio e vellutato come quando era nuovo